Visualizzazione post con etichetta ARTE GRECA. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ARTE GRECA. Mostra tutti i post

venerdì 5 aprile 2024

Il Tuffatore ......

"Il Tuffatore" è un affresco che fa parte  di una tomba a cassa rinvenuta nel 1968 a  Paestum (l’antica città greca di Poseidonia, in Campania), costituita da cinque lastre calcaree accuratamente connesse fra loro e stuccate all’esterno per impedire infiltrazioni d’acqua. La cassa era priva di fondo e poggiava direttamente su un basamento roccioso. All'apertura della tomba si scoprì che tutte le pareti interne erano dipinte ad affresco, compresa quella del soffitto che raffigura un giovane tuffatore e che fini per dare il nome all'intera sepoltura : Tomba del Tuffatore.  La notizia del ritrovamento fu da subito considerato importante perchè per la prima volta, infatti, si poteva ammirare un esempio concreto di pittura greca.

 



venerdì 1 settembre 2023

sabato 2 aprile 2022

Tempio greco con paesaggio

 

Per consolidare l’apprendimento dell’architettura greca con le classi prime, ho preso spunto da alcuni disegni visti su Instagram e Pinterest, ed ho proposto un lavoro in cui si sono utilizzate diverse tecniche di disegno e colore.

Con il metodo della griglia, gli alunni hanno disegnato una colonna ionica a tutta altezza del foglio in orizzontale e con la carta da lucido hanno poi trasferito il disegno per realizzarne altre due.

Le colonne sono state ripassate con il pennarello nero e sfumate a matita o pastello.

Su un foglio a parte, si è realizzato lo sfondo con un paesaggio a piacere: mare, colline, tramonti, ecc, utilizzando poi la tecnica preferita per colorare. 

È stato un lavoro un po’ più complesso del solito, ma i risultati sono più che apprezzabili. Bravissimi!

 

giovedì 20 maggio 2021

Gli Atleti dell'Antica Grecia

 Per questo laboratorio per concludere lo studio dell'arte dell'antica Grecia, abbiamo preso spunto da questa attività proposta nel sito  "Leggo l'arte Contemporanea" e sul relativo canale Youtube  .

Anzichè una scatola, abbiamo utilizzato un coperchio di scatola da scarpe o un abase in cartone ondulato, colori a tempera stesi con spugna, figurine di atleti realizzati con cartoncino nero e decorazioni dorate in tema.

domenica 10 maggio 2020

Vasi ispirati alla pittura vascolare greca


A completamento dell'argomento di storia dell'arte dedicato allo studio dell'arte greca, ecco i ragazzi delle prime cimentarsi con la ceramica greca.
Tanti vasi diversi per forma e decorazione, ispirati alla grande produzione greca.
Bravissimi!







 








 
 
 
 
 
 

martedì 10 marzo 2020

Arte greca -Architettura


Compiti classi prime

ARTE GRECA

- Leggere pagg. 208, 209, 210 e 211 architettura greca.
- Puoi vedere anche  la sintesi qui  e fare i quiz  qui e qui 


DISEGNO

Titolo : Tramonto sul tempio greco  

Prendi spunto dalle immagini che ritraggono il Tempio della Concordia ad Agrigento al tramonto,  e aiutandoti con l'immagine schematizzata della facciata, disegna e colora con la tecnica che preferisci il tuo tramonto sul tempio greco.  












martedì 3 marzo 2020

ARTE GRECA


 

L'ARTE GRECA




L'ARTE GRECA
La civiltà greca (o ellenica) è sempre stata considerata il fondamento della cultura dell’Occidente. Storicamente essa nasce dall’incontro e dalla fusione di più culture, ionica e dorica. 
Sotto il profilo artistico, essa ha inventato dei modelli e creato capolavori fondando il principio di ordine, armonia ed equilibrio con quello di imitazione della natura (fonte principale di ispirazione e oggetto di studio degli artisti) e con un profondo senso religioso della vita.
Si usa suddividere l’arte greca in quattro periodi principali:



Della ricchissima produzione greca ci sono giunte testimonianze soprattutto dell’architettura, della scultura, della pittura vascolare. Si tratta di templi, teatri, stadi, rilievi e statue a tutto tondo (scolpite nel marmo, nell’avorio o fuse nel bronzo) aventi come tema preferito la figura umana, vasi dipinti con scene mitologiche.
Le caratteristiche dell’arte greca sono la ricerca dell’ordine, dell’equilibrio e dell’armonia: si studia la natura per trovare le leggi che governano le forme e si giunge alla rappresentazione di una bellezza ideale.
Il vertice di questa ricerca è la figura umana, priva di qualsiasi difetto. 

URBANISTICA E ARCHITETTURA
LA PÒLIS
Dalla fine dell'VIII secolo a.C. si diffondono in tutta la Grecia le pòleis, città-stato autonome, abitate da una comunità di individui  e famiglie con legami etnici, religiosi, economici, ecc.
  • sono circondate da mura e dominate dall'altura dell'acropoli.
  •  nella città bassa, l'asty, sono collocate le abitazioni e le attività commerciali e artigianali e l'agorà.
  • la città ospita anche numerosi edifici pubblici, come il teatro, la palestra, il ginnasio, e quelli in cui si svolgono le attività politiche e amministrative. 

Ricostruzione ideale dell'Acropoli e dell'Areopago di Atene.
 Dipinto di Leo von Klenze, 1846 (Neue Pinakothek, Monaco di Baviera).







L'AGORA'
In tutte le città, l'agorà era il luogo aperto in cui si svolgevano le principali funzioni pubbliche e commerciali della città, gare e spettacoli. Era situata al centro della città ed era circondata da edifici pubblici, collegati da portici, le stoai.  Queste ospitavano attività civili o commerciali, ma svolgevano anche una funzione di raccordo tra edifici diversi. 


Stoa di Attalo, Atene





IL TEMPIO GRECO
Il tempio greco rappresenta la piena e naturale realizzazione dei princìpi di equilibrio, di proporzione e di armonia.
La perfezione si evidenzia mediante il rapporto armonioso e ordinato delle sue parti. Visto dall’esterno, esso ha forme chiare e definite e volume semplice.
Non si presenta come una massa chiusa, ma è aperto verso l’esterno e ben inserito nell’ambiente.
Non è imponente, come un tempio egizio o mesopotamico. Le linee verticali e quelle orizzontali sono in equilibrio, i pieni e i vuoti sono perfettamente dosati.
La luce penetra all’interno modulata dalle colonne scanalate che si succedono in un ritmo costante, lasciando intravedere ora la cella, ora il paesaggio naturale.
È progettato secondo un principio modulare, che regola i rapporti tra le parti che lo compongono (l’altezza e la forma delle colonne, la trabeazione, cioè la struttura orizzontale poggiata sulle colonne e che sorregge il tetto, ecc.).
L’unità di misura di riferimento generalmente è il raggio della colonna alla base.

 







GLI ORDINI ARCHITETTONICI
Nell’architettura classica, l’ordine architettonico è l’insieme delle norme destinate a regolare la composizione degli elementi architettonici. Gli ordini classici sono tre: dorico, ionico e corinzio.








L’ORDINE DORICO
L’ordine dorico, il più antico, presenta forme severe e maestose. La colonna è scanalata e priva di base. Il suo fusto è rastremato verso l’alto,  cioè  più   stretto in alto. Il capitello è
composto da un tronco di cono schiacciato. Sopra l’architrave si sviluppa il fregio, in cui si alternano mètope (in bassorilievo)
e trìglifi (moduli con tre scanalature verticali).



L’ORDINE IONICO
L’ordine ionico si è sviluppato a  partire dal VI secolo a.C.  Le sue forme sono agili ed eleganti e dimostrano
contatti con la raffinata cultura orientale. La colonna presenta scanalature più fitte, con spigolo arrotondato, e poggia su una base. Il capitello presenta volùte a spirale. Il fregio è continuo, lungo tutto il perimetro del tempio.


L’ORDINE CORINZIO
L’ordine corinzio si è sviluppato a partire dalla fine del V secolo a.C. Deriva dall’ordine ionico ed è caratterizzato  da una estrema eleganza. La colonna è esile, con fitte scanalature e poggia su una base. Il capitello, assai elaborato, riproduce motivi vegetali (foglie d’acànto). Il fregio è continuo. Non sempre le proporzioni tra le parti rispettano regole fisse.











POST PIU' POPOLARI